L’ITALIA VITTORIOSA CON LA FORZA E L’INTELLIGENZA - EDOARDO GIOIA
L’Italia vittoriosa con la forza e l’intelligenza è un grande fregio allegorico composto da quindici pannelli a olio su tela, realizzato nel 1911 per l’Esposizione Universale di Roma. In origine era montato direttamente sulle pareti del Padiglione delle Feste, senza telai: per questo sulla superficie dei dipinti sono ancora visibili i segni dei chiodi e delle piegature dovute al montaggio. La pittura, eseguita con pennellate rapide e vivaci, lascia intravedere in alcune zone il disegno preparatorio.
In un momento successivo le tele sono state applicate su telai lignei e consolidate con una velinatura in carta e colla animale, intervento che nel tempo ha lasciato residui alterati e fragili.
Prima del restauro, le tele mostravano sollevamenti di colore, lacune, deformazioni e alcune lacerazioni. La vecchia velinatura aveva provocato ulteriori distacchi della pellicola pittorica, mentre la superficie era opacizzata da polvere e depositi grassi.
L’intervento ha prima di tutto stabilizzato il colore tramite un preconsolidamento con carta giapponese e adesivi specifici. La successiva pulitura ha permesso di eliminare i residui della vecchia velinatura e lo spesso strato di depositi che alterava la lettura dell’opera.
Le tele sono state ritensionate e le lacerazioni riparate. I fori dei chiodi originali, importanti per comprendere la storia del fregio, sono stati mantenuti visibili e consolidati sul retro con un sistema delicato di piccoli rinforzi fissati con l’ausilio di magneti.
La reintegrazione pittorica delle lacune è stata eseguita in modo riconoscibile, con stuccature “a sottolivello” per rispettare la materia originale.


