CAPPELLA DELLA SINDONE
Edificata a Torino tra il 1668 e il 1694 su progetto di Guarino Guarini, la Cappella della Sindone rappresenta uno dei massimi capolavori dell’architettura barocca europea. Concepite come spazio solenne per custodire la Sacra Sindone, la cappella colpisce per l’audacia strutturale, l’uso sapiente della luce e la complessa geometria della cupola, diventando nel tempo un simbolo dell’ingegno costruttivo e artistico del Seicento.
A seguito del grave incendio del 1997, l’apparato lapideo interno in Marmo di Frabosa ha subito estesi distacchi e crolli, rendendo necessari complessi interventi di messa in sicurezza e restauro. Le superfici interne presentavano gravi lacune e frammentazioni, con numerosi elementi decorativi recuperati e conservati in attesa di ricollocazione.
Il restauro ha previsto una meticolosa attività di catalogazione, riconoscimento e ricomposizione dei frammenti marmorei originali, affiancata da una metodologia di ricostruzione altamente innovativa. Attraverso rilievi laser scanner 3D, modellazione digitale e fresatura computerizzata, sono state realizzate controforme leggere utilizzate per il colaggio controllato di malte appositamente formulate, consentendo la ricostruzione fedele delle modanature originarie.
La fase finale dell’intervento ha riguardato la presentazione estetica delle superfici, con ricostruzioni a finto marmo ed equilibrature cromatiche volte a restituire continuità visiva e unità formale all’insieme architettonico, nel pieno rispetto della materia storica.
Per l’eccellenza metodologica e il valore culturale dell’intervento, il gruppo composto da Carla Tomasi srl, Studio CRC di Paolo Pastorello e Kermes snc ha ricevuto il Riconoscimento European Heritage Award / Premio Europa Nostra 2019, conferito a Parigi il 29 ottobre 2019 nella categoria Conservazione.


